Chi siamo

Alle acciughe al verde piace stare bene con gli altri e allo stesso modo che gli altri stiano bene con loro.

Alle acciughe al verde piacciono da morire i verbi impiattare, sfornare, mescolare, emulsionare, montare, incorporare, cuocere, raffreddare e rimestrare.

Alle acciughe al verde piacciono le serate in cui, con un bicchiere di buon vino o di buona birra tra le mani, tra un ottimo boccone e l’altro, gli amici chiacchierano e si divertono ascoltando musica.

Alle acciughe al verde piace girare il mondo alla scoperta di nuovi sapori, aromi, odori nell’aria da annusare, vetrine di negozi e banchi dei mercati da “mangiare con gli occhi”.

Alle acciughe al verde fanno impazzire i libri che parlano di cucina, le ricette ritagliate dai giornali e conservate tra le pagine imburrate e infarinate di quaderni zeppi di annotazioni e idee nate per caso.

Alle acciughe al verde piacciono attrezzi ed utensili da cucina acquistati in ogni dove e per ogni uso ed occasione. Non sanno se li utilizzeranno mai tutti, ma il piacere di averli scovati e possederli è ciò che li rende speciali.

Alle acciughe al verde piace organizzare serate e aperitivi in cui deliziare il palato altrui con le loro creazioni, frutto di fatica, dedizione e fantasia.

A due acciughe al verde su tre non piacciono le acciughe.

Le acciughe al verde sono Giuseppe, Rosaria e Marcella, ma forse è meglio chiamarli con i loro veri nomi…Beppe, Rò e Cella.